Il progetto
Il progetto CCM 2019 Muovinsieme vede la collaborazione tra diversi attori (Sanità, Scuola, Pianificazione urbanistica e Ambiente, le Amministrazioni locali e le Comunità nella loro interezza) con l’obiettivo comune di favorire il benessere fisico e mentale dei bambini, attraverso la promozione dell’attività fisica all’aperto e di modalità innovative e efficaci di apprendimento.
L’approccio alla base del progetto è quello One health, promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che riconosce l’importanza della relazione e dell’interconnessione tra salute e ambienti di vita.
Muovinsieme, così come progettato e sperimentato, risponde inoltre agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, nello specifico all’obiettivo 3 “salute e benessere” e 11 “città e comunità sostenibili”.
L’auspicio è che tali interventi possano entrare a far parte stabilmente dell’offerta formativa delle scuole e possano essere estesi ampiamente nei territori regionali, in qualità di buone pratiche identificate nell’ambito dei Piani di Prevenzione delle Regioni.
Daniela Galeone
Ministero della Salute
Direttore Ufficio 8
Promozione della salute
e prevenzione e controllo
delle malattie cronico-degenerative
Cos'è Muovinsieme?
Muovinsieme è un progetto nato da una sperimentazione finanziata dal CCM (Centro nazionale per la prevenzione e il Controllo delle Malattie) che ha coinvolto 4 Regioni: Friuli Venezia Giulia, Lazio, Piemonte e Puglia.
Muovinsieme propone nelle scuole, dall’infanzia alla secondaria di I° grado, una buona pratica sull’attività fisica e la didattica all’aperto che prevede la collaborazione intersettoriale tra tutti i portatori di interesse del territorio e la riorganizzazione, se necessaria, degli ambienti interni e circostanti l’edificio scolastico.
Il progetto è rivolto:
Agli insegnanti delle scuole dall’infanzia alla secondaria di I° grado e ai dirigenti degli istituti comprensivi
per contrastare la sedentarietà degli alunni durante l’orario scolastico (attraverso camminate all’aria aperta) e proseguire l’attività didattica fuori dalla classe
Alle Aziende sanitarie
che accompagnano le scuole nella realizzazione del progetto con un ruolo di facilitatori
Agli Enti locali
che sono coinvolti nella scelta dei percorsi e, se necessario, nella messa in sicurezza degli stessi
Alle Associazioni e alle famiglie
che possono essere coinvolte come accompagnatori e testimonial del progetto
Da dove nasce:
Un miglio al giorno intorno alla scuola
Le scuole che aderiscono a Muovinsieme attuano la buona pratica piemontese Un miglio al giorno intorno alla scuola.
Questo progetto, che si basa sul lavoro di rete tra Scuola, Sanità e Comunità, combina l’attività fisica con la didattica all’aperto.
Camminare in prossimità della scuola, dalle 3 alle 5 volte a settimana, per circa un miglio (1.609 metri) o 20 minuti, svolgendo anche attività educative e didattiche, è l’azione concreta che si realizza per contrastare la sedentarietà degli alunni, durante le ore di lezione, e per contribuire a migliorare il benessere psicofisico generale dei bambini/ragazzi e degli insegnanti.
«Un miglio al giorno…» nasce da un’esperienza pilota – dell’Istituto comprensivo di Fiano (TO) – che la struttura Promozione della Salute dell’Azienda sanitaria locale Torino 4, ha messo a sistema, con una cornice progettuale comune, inserendolo nel Catalogo dei progetti che offre alle scuole del suo territorio.
Perché realizzarlo
Si ispira a due progetti internazionali
di comprovata efficacia
l’Active School Flag irlandese e il Daily Mile scozzese, e mette in atto le indicazioni di documenti di policy nazionali e internazionali che definiscono l’attività fisica un catalizzatore di azioni intersettoriali.
Favorisce la consonanza di interessi e obiettivi
- stili di vita salutari, benessere, nuovi spazi per la didattica alternativi all’aula, mobilità attiva, … - e la nascita di preziose alleanze e collaborazioni tra Azienda sanitaria, Scuola, Amministrazioni locali, Associazioni del territorio e famiglie.
Aumenta le opportunità di svolgere movimento all’aria aperta
come parte integrante della giornata a scuola, e di acquisire l’importanza di uno stile di vita attivo e salutare.
Permette di apprendere in un luogo diverso dalla classe (didattica outdoor)
potenziando le abilità senso-motorie, la cooperazione e la collaborazione tra pari favorendo l’inclusione e le relazioni inter-generazionali. Aumenta l’autostima negli alunni e migliora la self efficacy degli insegnanti.