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Muovinsieme

Come attivarlo

Attivazione

Realizzazione

Diffusione
e valorizzazione

Attivazione

Muovinsieme, destinato agli alunni della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, è il progetto adatto se vogliamo:

contrastare la sedentarietà degli alunni durante le ore di lezione camminando in prossimità della scuola

realizzare attività educative e didattiche all’aperto

contribuire a migliorare il benessere psicofisico generale dei bambini e degli insegnanti

Muovinsieme è un progetto intersettoriale in cui l’azione di ciascun attore e le partnership che si creano sono fondamentali per la sua riuscita. 

Se sei un insegnante, un dirigente scolastico, un operatore sanitario o un amministratore locale troverai in questa sezione indicazioni e raccomandazioni pratiche per far partire il progetto e/o collaborare alla sua attivazione. Troverai anche utili rimandi alle altre sezioni del sito e ai relativi materiali (documenti e Kit strumenti).

• Verificare se Muovinsieme fa parte delle proposte progettuali offerte dall’Azienda sanitaria locale territorialmente competente, proporlo al Collegio docenti e aderirvi. Se così non fosse proporlo all’Azienda sanitaria e iniziare il percorso insieme (muovinsieme.dors.it)

• Inserire Muovinsieme nel Piano dell’offerta formativa per sostenere una policy scolastica di salute e benessere secondo i criteri delle Scuole che Promuovono Salute

• Collegare, se possibile, Muovinsieme ad altri progetti scolastici (per obiettivi, temi di salute, …) per favorire un rafforzamento reciproco

• Individuare, per l’avvio e la realizzazione di Muovinsieme, un’insegnante referente (ad esempio il Referente alla salute) che tenga i contatti con l’esterno (Azienda sanitaria locale, Ente locale, …) e favorisca la circolazione delle informazioni con gli insegnanti delle classi partecipanti. Se sono coinvolti più plessi di un Istituto Comprensivo (I.C.) o di una Direzione didattica (D.D.) è importante avere un insegnante referente per ogni plesso e un’insegnante coordinatore del progetto complessivo. L’estensione di Muovinsieme a più plessi e classi di un’I.C. o di una D.D. richiede, infatti, una buona organizzazione per il passaggio di informazioni e materiali, per lo scambio e la condivisione delle esperienze, per il monitoraggio, la valutazione e la valorizzazione del progetto

• Prima di avviare Muovinsieme può essere utile fare una ‘fotografia’ della scuola: quali sono i fattori strutturali e organizzativi che la caratterizzano, quali esperienze ha realizzato e realizza rispetto ai temi dell’attività fisica, della didattica all’aperto e/o in movimento, quali legami ha con la Comunità in cui è inserita, …. Una check list di autovalutazione (Kit strumenti) e la sezione del sito Le Esperienze possono aiutarci a raccogliere ulteriori elementi e idee per definire il nostro Muovinsieme

• Individuare le classi che attueranno Muovinsieme. All’inizio si può partire con qualche classe in via sperimentale ma con l’obiettivo di coinvolgere negli anni il maggior numero di classi e il maggior numero di plessi dell’I.C. o della D.D. a cui si appartiene

• Scegliere, misurare e proporre, per le camminate, e, se necessario, per la loro messa in sicurezza, più percorsi. Individuate, con la collaborazione degli alunni, percorsi diversi a seconda delle stagioni (ad esempio più soleggiati d’inverno, più ombreggiati d’estate) anche per evitare la monotonia e aumentare la conoscenza del territorio

• Presentare Muovinsieme ai diversi portatori d’interesse, sottolineandone importanza ed efficacia, utilizzando il flyer e eventuali altri materiali (slide, locandine, …) elaborati seguendo l’immagine coordinata del progetto (Kit strumenti). 
Ad esempio presentate Muovinsieme:
– ai Comuni e/o alle Circoscrizioni, Municipalità per ottenere la loro collaborazione per la definizione, la messa in sicurezza e la manutenzione dei percorsi
– alle Associazioni del territorio per individuare opportunità di collaborazione. Ad esempio per trovare degli accompagnatori volontari che possano affiancare gli insegnanti durante le uscite
– alle famiglie

• Inserire Muovinsieme tra i progetti offerti alle scuole. Descrivere il progetto facendo riferimento alle sezioni del sito Il progetto e La sperimentazione seguendo l’immagine coordinata del progetto (Kit strumenti)

• Collegare, se possibile, Muovinsieme ad altri progetti (per obiettivi, temi di salute, …) per favorire un rafforzamento reciproco

• Proporre l’eventuale inserimento di Muovinsieme nel Documento regionale di pratiche raccomandate del Programma Predefinito 1 «Scuole che Promuovono Salute» del Piano di Prevenzione della vostra Regione

• Individuare all’interno dell’Azienda un servizio di riferimento per Muovinsieme (ad esempio la Promozione della Salute) e almeno un operatore dedicato

• Organizzare per le scuole che aderiscono a Muovinsieme un momento di formazione iniziale mettendo a disposizione il Kit strumenti  e materiali per la sua implementazione

Co-progettare un piano di comunicazione  e di valutazione di base con le scuole che aderiscono a Muovinsieme per il monitoraggio e la valorizzazione del progetto

• Fare da raccordo tra i diversi attori coinvolti e che si possono coinvolgere nel progetto (Scuola, Ente locale, Associazioni, …) facilitando i processi

Offrire la propria disponibilità a collaborare alla realizzazione di Muovinsieme alle diverse scuole e all’Azienda sanitaria locale:
– mettendo in sicurezza, se necessario, i percorsi individuati per le camminate, o proponendo percorsi alternativi, e provvedendo alla loro manutenzione
– favorendo l’utilizzo di spazi e/o strutture pubblici (ad esempio parchi, giardini, locali) per eventi associati al progetto (ad esempio per una festa di fine anno scolastico di Muovinsieme)
– mettendo a disposizione risorse disponibili (umane, strumentali, economiche)

Creando delle partnership tra Scuola, Azienda Sanitaria, Ente locale, Associazioni. Individuando, così, tra tutti gli attori coinvolti interessi comuni e riconoscendo, condividendo, valorizzando le diverse conoscenze, competenze e esperienze

• Formalizzando le partnership (ad esempio con accordi, convenzioni, patrocini, …)

• Definendo ruoli e attività (chi fa, che cosa, come) in base alle competenze/risorse specifiche – tecniche e relazionali – che si mettono in gioco per la gestione e la realizzazione del progetto

• Condividendo e concordando l’uso delle risorse disponibili (umane, strumentali, economiche)

Realizzazione

Abbiamo attivato Muovinsieme e vogliamo realizzare le attività legate alla buona pratica Un miglio al giorno intorno alla scuola nelle classi dei plessi degli Istituti Comprensivi (I.C.) o delle Direzioni Didattiche (D.D.) coinvolti.

Se sei un insegnante, un dirigente scolastico, un operatore sanitario o un amministratore locale troverai in questa sezione indicazioni e raccomandazioni pratiche per realizzare il progetto e/o collaborare alla sua implementazione. Troverai anche utili rimandi alle altre sezioni del sito e ai relativi materiali (documenti e Kit strumenti).

Nel realizzare le attività bisogna ricordarsi che Muovinsieme è un progetto intersettoriale in cui l’azione di ciascun attore e le partnership che si creano sono fondamentali per la sua riuscita.

Kit strumenti

In questo Kit strumenti trovi tutti i materiali utili per realizzare Muovinsieme relativi all’immagine coordinata, agli strumenti di monitoraggio, valutazione e utili per la valorizzazione dell’esperienza

Li puoi scaricare, personalizzare ed utilizzare nella tua realtà seguendo le regole del Creative Commons (CC) Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.0 Italia (CC BY-NC-ND 2.0 IT).
 
Ti chiediamo la cortesia di aiutarci a capire da dove vieni e quale è la tua area di lavoro per tenere traccia del “cammino del progetto”.
 
Puoi consultare la nostra privacy policy qui.

• Attivare tutti gli insegnanti delle classi partecipanti alla realizzazione di Muovinsieme con un momento formativo, condotto insieme all’Azienda sanitaria locale (Asl) di appartenenza, fatto direttamente nell’Istituto Comprensivo (I.C.) o Direzione Didattica (D.D.), o favorendo la partecipazione dei singoli insegnanti alla formazione offerta a livello centrale (dall’Asl o da un Istituto Comprensivo) agli Istituti Comprensivi (I.C.) o Direzioni Didattiche (D.D.) di tutto il territorio.
Trovate tutti i materiali formativi nella sezione Formazione. Oppure utilizzate, per costruire ulteriori materiali formativi, il Modello_presentazione_generica_Muovinsieme scaricabile dal Kit strumenti

• Uscire e camminare con le classi partecipanti almeno 3 volte a settimana, seguendo i percorsi scelti in prossimità della scuola (della lunghezza di circa un miglio= 1.609 metri) o per almeno 20 minuti, svolgendo anche attività educative e didattiche

• Compilare quotidianamente il diario delle uscite, in versione cartacea o tramite form online nei tempi prestabiliti, gli strumenti di monitoraggio e valutazione (Scheda_monitoraggio_Muovinsieme, Gradimento_alunni_Muovinsieme) scaricabili dal Kit strumenti. I dati raccolti con questi strumenti vi serviranno per raccontare e valorizzare le diverse esperienze. Ricordatevi di utilizzare dati e informazioni in forma aggregata e anonima

• Organizzare in maniera coordinata le uscite di Un miglio al giorno intorno alla scuola tra le classi di ogni plesso partecipante per favorire l’eventuale rotazione delle classi in uscita e ottimizzare la necessità di avere almeno due insegnanti accompagnatori per classe

• Individuare e coinvolgere, nella comunità scolastica, ulteriori accompagnatori (ad esempio collaboratori scolastici, genitori,…)

• Istituire momenti di confronto attivo tra i docenti, per scambiare informazioni e trovare soluzioni, anche tra plessi diversi dello stesso Istituto Comprensivo (I.C.) o Direzione Didattica (D.D.)

• Istituire gruppi di confronto fra Istituti Comprensivi (I.C.) o Direzioni Didattiche (D.D.) dello stesso territorio e sostenere l’autoformazione e l’auto-mutuo aiuto

• Fornire dei feedback ai genitori circa l’esperienza vissuta dagli alunni

• Mantenere le collaborazioni, nella figura del Dirigente scolastico e del referente Muovinsieme con l’Asl di riferimento e l’Ente locale

• Tenere traccia e raccontare l’esperienza coinvolgendo il referente di ogni plesso dell’Istituto Comprensivo (I.C.) o Direzione Didattica (D.D.) attraverso una presentazione power point il cui modello chiamato Modello_racconto_esperienza_singolosplesso_Muovinsieme, elaborato seguendo l’immagine coordinata del progetto, è scaricabile dal Kit strumenti

• Raccogliere tutte le esperienze dei plessi ed elaborare in un unico documento il racconto dell’esperienza dell’Istituto Comprensivo (I.C.) o Direzione Didattica (D.D.) al termine dell’anno scolastico di realizzazione, attraverso una presentazione power point il cui modello chiamato Modello_racconto_esperienzacomplessiva_IC_DD_Muovinsieme, elaborato seguendo l’immagine coordinata del progetto, è scaricabile dal Kit strumenti

• Inviare il suddetto documento al servizio Asl di riferimento per Muovinsieme al fine di monitorare e valutare l’esperienza

• Programmare un momento formativo, condotto insieme ad alcuni referenti degli Istituti Comprensivi (I.C.) o Direzioni Didattiche (D.D.) di tutto il territorio, per tutti gli insegnanti delle classi partecipanti alla realizzazione di Muovinsieme. Se sostenibile, la formazione potrebbe essere fatta direttamente in ogni Istituto Comprensivo (I.C.) o Direzione Didattica (D.D.) coinvolti, o se i numeri lo consentono, chiedendo la partecipazione dei singoli insegnanti alla formazione offerta a livello centrale.
Trovate tutti i materiali formativi nella sezione Formazione. Oppure utilizzate, per costruire ulteriori materiali formativi, il Modello_presentazione_generica_Muovinsieme scaricabile dal Kit strumenti

• Garantire, attraverso l’operatore individuato nel servizio di riferimento per Muovinsieme, il raccordo con il territorio e gli eventuali soggetti terzi giocando un ruolo di facilitatore dei processi con gli Enti locali e la comunità più ampia

• Mantenere i contatti con gli Istituti Comprensivi (I.C.) o Direzioni Didattiche (D.D.) di tutto il territorio per istituire occasioni formali di confronto e di valutazione sull’andamento del progetto

• Garantire l’accompagnamento, il monitoraggio e il supporto alla valutazione fornendo gli strumenti scaricabili dal Kit strumenti predisponendo versioni digitalizzate e compilabili tramite form online, monitorabili direttamente dal referente Muovinsieme della vostra azienda sanitaria

• Individuare e coinvolgere, sul territorio, ulteriori accompagnatori/partner di progetto (ad esempio conduttori dei Gruppi di cammino, Associazioni di volontariato, Associazioni sportive, …)

• Richiedere all’insegnante referente Muovinsieme di ogni Istituto Comprensivo (I.C.) o Direzione Didattica (D.D.) individuato, al termine dell’anno scolastico di realizzazione, una presentazione power point il cui modello chiamato Modello_racconto_esperienzacomplessiva_IC_DD_Muovinsieme, elaborato seguendo l’immagine coordinata del progetto, è scaricabile dal Kit strumenti

• Raccogliere tutte le presentazioni power point Modello_racconto_esperienzacomplessiva_IC_DD_Muovinsieme, degli Istituti Comprensivi (I.C.) o Direzioni Didattiche (D.D.) del proprio territorio per poterle valorizzare in una giornata di monitoraggio/valutazione finale tra tutte le scuole che hanno partecipato a Muovinsieme in cui presentare le diverse esperienze e i risultati complessivi raggiunti attraverso ad esempio slide, foto, filmati

• Realizzare una giornata di monitoraggio/valutazione a fine anno scolastico

• Mettere in sicurezza i percorsi individuati per le camminate, o proponendone di alternativi, in dialogo e collaborazione costante con gli Istituti Comprensivi (I.C.) o le Direzioni Didattiche (D.D.)

• Provvedere alla manutenzione di tutti i percorsi individuati avendo cura di recepire tempestivamente eventuali segnalazioni da parte dell’Asl o degli Istituti Comprensivi (I.C.) o Direzioni Didattiche (D.D.) coinvolti nel progetto

• Concedere l’utilizzo di spazi e/o strutture pubblici (ad esempio parchi, giardini, locali) per eventi associati al progetto (ad esempio per una festa di fine anno scolastico di Muovinsieme) anche attraverso partnership specifiche

• Mettere a disposizione risorse (umane, strumentali, economiche) per la buona riuscita del progetto

• Co-progettare e installare cartellonistica specifica, tipo quella stradale, seguendo le indicazioni dell’immagine coordinata per segnalare i percorsi di Muovinsieme

• Finanziare gadget da distribuire agli Istituti Comprensivi (I.C.) o Direzioni Didattiche (D.D.) coinvolti nel progetto (targhe Muovinsieme,…), agli insegnanti (contapassi,…) o agli alunni (contapassi, braccialetti, cappellini,…)

• Favorendo la collaborazione con i Comuni e/o le Circoscrizioni, Municipalità per la manutenzione dei percorsi istituendo modalità agili di segnalazione da parte delle scuole di problemi relativi alla sicurezza e/o fruibilità dei percorsi

• Costruendo alleanze con le Associazioni del territorio per: trovare accompagnatori volontari che possano affiancare gli insegnanti durante le uscite, valorizzare le realtà culturali del territorio facendo interagire la didattica all’aperto con le arti performative, affiancare durante i percorsi professionisti con competenze specifiche legate all’attività fisica

• Valorizzando l’appoggio reciproco dei diversi attori per garantire la sostenibilità delle uscite previste

• Definendo ruoli e attività (chi fa, che cosa, come) in base alle competenze e risorse specifiche sia tecniche che relazionali, che si mettono in gioco per la gestione e la realizzazione del progetto

Diffusione e valorizzazione

Abbiamo realizzato Muovinsieme e vogliamo condividere la nostra esperienza e i nostri risultati. Scopriamo, anche in questa fase, quale ruolo devono giocare i protagonisti principali del progetto, la Scuola, l’Azienda sanitaria locale e l’Ente locale, per evidenziarne le potenzialità e favorirne la diffusione.

Nel divulgare e socializzare attività e risultati bisogna ricordarsi di:

  • definire, parallelamente alle attività del progetto, che cosa vogliamo comunicare (informazioni, dati, risultati, …), a chi (famiglie, altre scuole, comunità, …), quali strumenti e canali di comunicazione adottare e i tempi e le risorse necessarie per realizzare le attività di comunicazione
  • adottare l’immagine coordinata di Muovinsieme per tutti i prodotti del nostro progetto e in tutte le occasioni di diffusione dello stesso (Kit strumenti)
  • utilizzare un linguaggio semplice, chiaro e comprensibile
  • sfruttare i canali di comunicazione oggi più diffusi come siti web, social, app.


Dall’analisi e dalla restituzione dei risultati di Muovinsieme deve emergere ciò che si è appreso in termini di punti di forza e criticità, ciò che si è riuscito a migliorare/modificare a livello organizzativo e comportamentale, ciò che si è prodotto in termini di materiali e/o di sviluppo di comunità. Tutti questi aspetti favoriscono lo scambio/confronto delle esperienze, la valorizzazione e la riproducibilità di Muovinsieme.

• Definire con l’Azienda sanitaria locale e, possibilmente, con gli altri partner un piano di comunicazione

• Mantenere con l’Azienda sanitaria locale e gli altri partner di Muovinsieme un reciproco scambio di informazioni periodiche sull’andamento del progetto

• Documentare ciò che si è fatto (uscite, didattica, …) attraverso i lavori degli alunni, fotografie, filmati (“Indicazioni per riprese fotografiche e video” – Kit strumenti). Trovate esempi a cui ispirarvi nella sezione del sito Le Esperienze

• Condividere il progetto con i genitori (ad esempio fare un’uscita insieme all’inizio dell’anno scolastico e alla fine) e fornirgli dei feedback circa l’esperienza vissuta dai figli su esiti scolastici, di salute e relazionali

• Organizzare un evento aggregativo a fine anno scolastico (ad esempio “Muovinsieme in festa”). L’evento può riguardare anche altri progetti affini per temi e obiettivi. Se sono coinvolti più plessi di un I.C. o di una D.D. si può pensare, disponendo di spazi adeguati, di organizzare un evento che coinvolga tutte le scuole di Muovinsieme

• Definire con la Scuola e, possibilmente, con gli altri partner un piano di comunicazione

• Mantenere con la Scuola e gli altri partner di Muovinsieme un reciproco scambio di informazioni periodiche sull’andamento del progetto

• Realizzare una giornata di monitoraggio/valutazione finale tra tutte le scuole che hanno partecipato a Muovinsieme in cui presentare le diverse esperienze e i risultati complessivi raggiunti attraverso ad esempio slide, foto, filmati. Nel Kit strumenti trovate dei format per la presentazione delle esperienze

Contribuire alla valorizzazione del progetto di concerto con la Scuola e l’Azienda sanitaria locale. Ad esempio:
– producendo un manuale che segnali e descriva i percorsi utilizzati per le camminate da alunni e insegnanti e che possa diventare patrimonio di tutta la Comunità
– sostenendo la spesa di gadget da distribuire alle scuole con i loghi dell’immagine coordinata

• Collaborando e partecipando agli eventi, reciprocamente organizzati, di valorizzazione di Muovinsieme

• Sostenendo le azioni locali volte alla diffusione e valorizzazione di Muovinsieme

• Favorendo la conoscenza a livello di comunità del progetto Muovinsieme cogliendo l’occasione di eventi organizzati sul territorio – manifestazioni, convegni, sagre, … – e pubblicando articoli su riviste e siti specializzati

F.A.Q.

Insegnanti

Spesso un primo ostacolo all’avvio del progetto è dato proprio dalla mancanza di disponibilità da parte di colleghi ad accompagnare le classi nelle uscite; considerando che in base ai regolamenti scolastici un insegnante può uscire dalla scuola con un massimo di 15 alunni, è necessario un secondo accompagnatore sempre.

Ti suggeriamo quindi alcune soluzioni attivate in realtà che presentavano questa problematica:

  • • sono state contattate Associazioni di volontariato territoriali che hanno fornito persone disponibili ad accompagnare le classi nelle uscite; ti ricordiamo che i volontari appartenenti alle Associazioni hanno una copertura assicurativa per tutte le attività che li vedono coinvolti a cui provvede l’Associazione a cui appartengono: dunque non ci deve pensare la scuola
  • • in molte realtà sono stati coinvolti i conduttori dei Gruppi di Cammino del territorio oppure genitori, nonni o altri familiari, disponibili questi ultimi ad essere attivati anche con un breve preavviso (es. in caso di assenza improvvisa di un collega o di altri imprevisti)
  • • in alcuni casi sono stati coinvolti nelle uscite come accompagnatori stagisti, tirocinanti, studenti in PCTO

IMPORTANTE

La scuola può estendere la copertura assicurativa prevista per gli studenti anche ai conduttori dei gruppi di cammino e ai familiari. Occorre che il progetto sia inserito nel PTOF (es: nel Curricolo dell’insegnamento trasversale di educazione civica) e che venga specificato che conduttori dei Gruppi di cammino, genitori o altri familiari sono coinvolti nelle attività previste quali “esperti esterni”, con incarico occasionale a titolo gratuito.

Infatti gli esperti esterni nel momento in cui svolgono attività scolastiche con gli studenti, sono coperti dall’assicurazione della scuola. Per i conduttori dei Gruppi di cammino occorre verificare prima che non siano già coperti da un’assicurazione comunale (alcuni Comuni provvedono in tal senso)

Si riporta come esempio quanto inserito riportato da un Dirigente ed inserito nel contratto assicurativo di un Istituto Comprensivo del territorio chivassese:

Con il termine “Assicurato” si intendono i soggetti il cui interesse è protetto dall’assicurazione e più precisamente:

  • • gli Alunni così come da definizione riportata;
  • • gli Operatori Scolastici come da definizione riportata;
  • • altri Soggetti previsti nella presente Sezione.

Altri Soggetti sempre assicurati:

Gli Esperti esterni/prestatori d’opera estranei all’organico della scuola che operano all’interno dell’Istituto Scolastico Contraente in attività deliberate dagli Organi Scolastici competenti e sulla base di regolare contratto di prestazione d’opera o di incarico occasionale a titolo gratuito.

Inoltre, la responsabilità è sempre in carico solo al docente ( rif. 2048 Cod. civ. e CCNL di settore) o eventualmente al collaboratore scolastico se presente (rif. TABEL-LA A – PROFILI DI AREA DEL PERSONALE ATA-CCNL di settore).
In caso di infortuni/altre problematiche, ogni alunno ha una propria assicurazione (se la famiglia l’ha pagata, oppure dipende dalla copertura assicurativa garantita). Su questo è necessario porre una particolare attenzione: ad esempio il Dirigente può decidere che chi non ha la copertura assicurativa (salvo reali impossibilità economiche da parte della famiglia) non partecipa alle uscite ( gite didattiche ma eventualmente anche sul territorio: rif. circolare ministeriale n.291 del 14/10/1992).

L’ASL può esserti di supporto e fare, ad esempio, da raccordo con i conduttori dei gruppi di cammino e con le scuole di ordine superiore del territorio per le esperienze di tirocinio e PCTO.

Se riscontri delle criticità da risolvere, in una fase di transizione puoi iniziare con delle uscite sporadiche, ma con l’obiettivo fin da subito di incrementarle per arrivare almeno a tre uscite a settimana.

Ti ricordiamo che uno degli obiettivi del progetto è il contrasto alla sedentarietà: con tre o più uscite a settimana, sia tu come insegnante che gli alunni, acquisirete un’abitudine al movimento che, per esempio, se mantenuta per tutta la durata della scuola primaria, diventerà una necessità “reclamata” dagli stessi alunni anche nella scuola secondaria, là dove non è previsto il progetto.

È infatti auspicabile che l’abitudine al movimento diventi nel tempo uno stile di vita.

Puoi chiedere al Dirigente Scolastico che individui un referente per il progetto interno alla scuola per il progetto che si interfacci con l’ASL: sarà la persona che curerà i rapporti con il referente ASL, riceverà tutte le comunicazioni inerenti al progetto e sarà responsabile della divulgazione delle stesse tra tutti gli insegnanti partecipanti.

Verifica però prima che l’ASL non abbia fatto una richiesta in tal senso e che ci sia già un referente interno alla scuola a cui riferirsi.

In questi casi, potresti utilizzare il cortile o lo spazio all’aperto di pertinenza della scuola: in genere questo problema si riscontra nella scuola secondaria ed è l’insegnante di educazione motoria che a rotazione permette a tutte le classi di realizzare l’uscita, proponendo percorsi collegati soprattutto a obiettivi prestazionali (lunghezza del percorso/tempo di svolgimento). In caso di maltempo puoi utilizzare anche la palestra.

Tali modalità sono sperimentate in via del tutto personale da alcuni docenti che scelgono di non rinunciare al progetto, ma di ridimensionarne gli obiettivi.

Nell’ottica che comunque costituiscano un incentivo al movimento, alla collaborazione tra pari e al miglioramento del clima di classe, riteniamo che queste siano esperienze significative, che potrebbero anche essere il primo passo per coinvolgere altri colleghi e riuscire a spostare le uscite sul territorio.

La rendicontazione su apposito registro (vedi Registro uscite mensili in KIT Strumenti (https://www.muovinsieme.dors.it/come-attivarlo/#kit-strumenti, sito www.muovinsieme.dors.it)

è necessaria ed è la prima azione utile per dare valore alla fatica e all’impegno che tu come insegnante ed i bambini/ragazzi mettete quotidianamente nel progetto.

Ti è utile per tenere memoria delle uscite svolte settimanalmente e di eventuali note (circa gli argomenti didattici trattati, il meteo e altri elementi relativi alla classe). Prova a coinvolgere gli alunni in questa azione, come atto educativo e di responsabilizzazione: ad esempio dai loro dei compiti durante la camminata (tenere il tempo del percorso, osservare quali difficoltà si incontrano dovute alla stagione, prendere nota dei problemi relativi al tragitto…). Al momento del monitoraggio intermedio e della valutazione finale, avrete sicuramente una ricchezza di materiali solo da sistematizzare.

Ricordati che il registro delle uscite NON va inoltrato all’ASL.

 

Il monitoraggio intermedio è necessario perché ti permette di fare il punto della situazione circa lo stato del progetto e apportare eventuali modifiche in itinere (vedi Scheda di monitoraggio – KIT Strumenti (https://www.muovinsieme.dors.it/come-attivarlo/#kit-strumenti) sito www.muovinsieme.dors.it

La scheda di monitoraggio sarà inviata presumibilmente come modulo google o similare dal referente ASL al tuo referente interno alla scuola che dovrà diffonderlo tra tutti gli insegnanti che partecipano a Muovinsieme. Se riesci, sempre come esperienza didattica, coinvolgi gli alunni nella sua compilazione, almeno per le domande in cui possono esprimere un loro parere.

La restituzione complessiva del monitoraggio verrà presentata dal referente ASL in apertura della giornata di valutazione finale, per favorire il confronto e valutare con tutti gli insegnanti presenti proposte di modifiche/soluzioni alle eventuali criticità emerse.

Ad inizio progetto, durante la giornata di formazione, ti saranno date indicazioni chiare circa la documentazione da raccogliere/produrre durante l’anno per la valutazione finale: foto, video, materiali che testimoniano le attività svolte, che andranno poi raccolti in un elaborato finale.

Su www.muovinsieme.dors.it nel KIT Strumenti (https://www.muovinsieme.dors.it/come-attivarlo/#kit-strumenti), trovi documenti/modelli utili per il racconto e la valorizzazione dell’esperienza: le Indicazioni per la realizzazione di riprese fotografiche e video; il Questionario di gradimento per gli alunni; il Modello racconto esperienza singolo plesso, con cui ogni plesso descrive la sua esperienza; il Modello racconto esperienza complessiva, con cui il referente interno alla scuola raccoglie e sintetizza in un’unica presentazione le esperienze di tutti i plessi coinvolti.

Documentare via via il lavoro svolto non è un aggravio, puoi farlo nell’ambito del tuo percorso didattico con gli alunni, cercando di coinvolgerli e responsabilizzarli, anche nell’ottica di sviluppo delle competenze.

Nella giornata di valutazione finale, il referente del tuo Istituto o un suo delegato, presenterà, in sintesi, il lavoro svolto da tutte le classi. Tutte le presentazioni andranno inserite a cura dei referenti interni alle scuole in un “contenitore” condiviso (padlet, drive…), per diventare patrimonio comune a cui attingere.

Referenti sanitari

Per prima cosa verifica con gli insegnanti se hanno fatto tutte le valutazioni previste, propedeutiche all’attivazione del progetto e poi verifica se tu come ASL hai fatto tutti i passaggi necessari:

Puoi darti disponibile, come referente ASL, a valutare con gli insegnanti quali sono le difficoltà concrete, offrendo un supporto e ricercando insieme soluzioni attuabili e fattibili in tempi brevi. Può essere utile proporre di incontrare insieme il Dirigente Scolastico o il Sindaco, oppure fare da mediatore/facilitatore tra la Scuola e altre Istituzioni del territorio. Sostieni gli insegnanti ad iniziare comunque con gradualità: meglio una classe sola in uscita che nessuna classe.

La prima collaborazione che gli insegnanti devono ricercare è sicuramente quella con l’amministrazione comunale: con il Sindaco in qualità di rappresentante e principale interlocutore istituzionale, che deve essere a conoscenza del fatto che nel territorio gruppi di bambini effettueranno regolarmente delle camminate e con i i vari uffici/servizi (Ufficio Scuole, Ufficio Tecnico, Polizia Municipale…). Costituiscono punti di riferimento a cui segnalare quelle situazioni che, nella realizzazione del progetto, necessitano del loro coinvolgimento/intervento, come ad esempio la messa in sicurezza dei percorsi effettuati dalle classi.

Sono auspicabili anche tutte le collaborazioni che diventano una risorsa per il progetto: ad esempio con servizi quali la Posta, la Stazione, la Biblioteca, che permettono ai bambini di fare esperienze legate a compiti di realtà, con la rete dei commercianti e con eventuali aziende che possano ospitare le classi e far conoscere il lavoro che svolgono per il territorio.

Chiedi al Dirigente Scolastico che individui un referente interno alla scuola per il progetto che possa interfacciarsi con te in quanto referente ASL.

Sarà la persona a cui invierai tutte le comunicazioni inerenti al progetto e sarà responsabile della divulgazione delle stesse tra tutti gli insegnanti partecipanti a Muovinsieme, della raccolta delle adesioni delle classi, della sintesi dei lavori per la valutazione finale e di ogni altra richiesta tra ASL e Scuola inerente il progetto.

La rendicontazione su apposito registro (vedi Registro uscite mensili – KIT Strumenti (https://www.muovinsieme.dors.it/come-attivarlo/#kit-strumentiwww.muovinsieme.dors.it)

è necessaria ed è la prima azione utile per dare valore alla fatica e all’impegno che gli insegnanti ed i bambini/ragazzi mettono quotidianamente nel progetto.

Serve per tenere memoria delle uscite e di eventuali note – circa gli argomenti didattici trattati, il meteo e altri elementi relativi alla classe; possiamo come operatori sanitari suggerire agli insegnanti di coinvolgere gli alunni in questa azione, come atto educativo e di responsabilizzazione. La raccolta di questi dati fornirà una ricca traccia del lavoro svolto al momento del monitoraggio intermedio e della valutazione finale.

Il registro delle uscite NON va inoltrato all’ASL.

Il monitoraggio intermedio è necessario perché permette agli insegnanti di fare il punto della situazione circa lo stato del progetto e apportare eventuali modifiche in itinere.

(vedi Scheda di monitoraggio – KIT Strumenti (https://www.muovinsieme.dors.it/come-attivarlo/#kit-strumentiwww.muovinsieme.dors.it).

Per facilitare la compilazione della Scheda di monitoraggio e la successiva elaborazione delle risposte, è preferibile utilizzare un modulo google o similare che devi diffondere tra tutti gli insegnanti che partecipano a Muovinsieme (attraverso, se possibile, il referente interno alla scuola).

Presenterai la restituzione complessiva del monitoraggio in apertura della giornata di valutazione finale, per favorire il confronto e valutare con tutti gli insegnanti presenti proposte di modifiche/soluzioni alle eventuali criticità emerse.

Ad inizio progetto, durante la giornata di formazione, dovrai dare indicazioni chiare circa la documentazione da raccogliere/produrre durante l’anno per la valutazione finale: foto, video, materiali che testimoniano le attività svolte e che andranno poi raccolti in un elaborato finale.

Invia agli insegnanti per facilitarli il link al KIT STRUMENTI (https://www.muovinsieme.dors.it/come-attivarlo/#kit-strumentiwww.muovinsieme.dors.it ) dove sono reperibili documenti/modelli utili per il racconto e la valorizzazione delle loro esperienze: le Indicazioni per la realizzazione di riprese fotografiche e video; il Questionario di gradimento per gli alunni; il Modello racconto esperienza singolo plesso, con cui ogni plesso descrive la sua esperienza; il Modello racconto esperienza complessiva, con cui il referente interno alla scuola raccoglie e sintetizza in un’unica presentazione le esperienze di tutti i plessi coinvolti.

Dai l’indicazione chiara che nella giornata di valutazione finale ogni Istituto, a cura del referente o suo delegato, dovrà presentare in sintesi il lavoro svolto da tutte le classi. Tutte le presentazioni andranno inserite a cura dei referenti interni alle scuole in un “contenitore” condiviso (padlet, drive…), per diventare patrimonio comune a cui attingere.

La scuola secondaria incontra più difficoltà della scuola dell’infanzia e primaria nella realizzazione del progetto in primo luogo per il numero elevato di docenti da coinvolgere.

L’ostacolo maggiore sta nella percezione che gli insegnanti hanno di “togliere tempo alla didattica” per le uscite in quanto non utilizzano, se non raramente, le uscite come possibilità di far lezione all’aperto.

Sicuramente in tal senso è utile una chiara indicazione da parte del Dirigente Scolastico – con l’inserimento nel PTOF del progetto e l’indicazione di inserire le uscite a rotazione in collegamento a tutte le discipline.

È utile individuare un insegnante referente che programmi le uscite per tutte le classi coinvolte e là dove è possibile che si creino collegamenti tra le varie discipline per incentivare la collaborazione, sia per la realizzazione concreta delle uscite che per lo svolgimento della didattica all’aperto.